Online il numero 4 di MESE, il mensile di Gaiaitaliapuntocom Edizioni, intitolato “L’Uomo Nero”

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In un momento storico in cui sembriamo essere disposti solo ad ascoltare le nostre paure e i nostri fantasmi, abbiamo provocatoriamente scelto di dedicare questo numero di MESE (potete scaricarlo qui in PDF), il quarto della sua breve storia, a L’Uomo Nero, figura che popola da sempre, insieme al lupo, gli incubi di coloro che hanno bisogno di identificare un nemico anche, o soprattutto, quando non c’è e basterebbe semplicemente mettersi a ragionare su di sé invece di continuare a dare la colpa agli altri. Potete sfogliarlo nella versione flip-book qui sotto.
[flipbook pdf="https://www.cultura.sassuolonotizie.it/wp-content/uploads/2026/04/GaiaitaliapuntocomMESE-04-2026-Aprile-1.pdf%22]

Conosco tanti “uomo nero” personalmente, e li conoscete anche voi. Li conoscete così bene che ci vivete in mezzo, date loro un nome diverso a seconda di come si presentano, di come li rappresentate (rappresentiamo), di quello che supponete facciano o stiano facendo; tuttavia l’oscurità che chiamiamo uomo nero, è difficilmente identificabile, non possiamo darle un nome né attribuirle azioni precise. E’ un’oscurità che ci trascina verso quelle che sono le nostre tendenze, verso ciò che pensiamo essere il meglio per noi che poi si rivela qualcosa d’altro, che non conosciamo né dominiamo, né siamo disposti a vedere in tutta la sua chiarezza oscura.Abbiamo dunque dedicato e sviscerato da diversi punti di vista, in un numero all black, che vi proponiamo con immagini che fanno parte dell’immaginario quotidiano legato alle nostre invidie, paure, difficoltà, rivalità, odi irrazionali, pregiudizi, competizioni, il mito inesistente dell’Uomo Nero al quale solo noi siamo capaci di dare vita e che soltanto noi possiamo decidere di fare tacere per sempre decidendo che l’Uomo Nero non esiste.
Siamo sempre e solo noi a dargli vita.

 

 

(25 aprile 2026)

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